lunedì, 17 dicembre 2007
Scelte di vita

E se scegliessi medicina?

XOXO
FataVerde
commenti (3)? (pop-up) | 18:23 | medicina, università

domenica, 16 dicembre 2007
Svaghi

Ehhh che dir, ieri uscita da scuola sono andata ad ordinarmi l'ultimo libro della saga di Harry Potter che potrò ritirare il 5 gennaio, ho dato la caparra e in cambio mi hanno fatto scegliere tra alcune spillette...una in regalo, quella che ho scelto è con una specie di teschio/dissennatore..con colori scuri, mi piace molto, poi io sò fissata con le spillette!
Non vedo l'ora di leggermelo tutto senza che nessuno me lo rovini raccontandomi cose, sono sfuggita a tutti gli spoiler sulla rete, ce la posso fare!!
Mi dispiace che la storia sia già finita, anche se sono 7 libri, io ci sono affezionata dall'inizio e sono stata davvero una patita del maghetto, tanto è vero che in camera mia ci sono ancora residui di questa passione come un poster da cinema e tanti altri piccoli, miliardi di foto e di articoli di giornale..tutto ciò senza avere internet, è stata la mia infanzia e un pò della mia adolescenza e per questo ci tengo, anche se sono curiosa di come va a finire, mi rattrista sapere che non saprò più niente di quel personaggio, e spero che il finale non mi deluda.

Passando ad altro, stasera è ricominciato Passaparola, molto carino ma non per il programma televisivo in sè, ma perchè mi diverto a tentare di rispondere alle domande che in un certo senso oramai possono anche essere alla mia portata..poi a certi programmi televisivi e a certi presentatori/presentatrici ci sono affezionata, è un mio modo di svagarmi, anche se alcuni suppongono sia stupido guardare la tv o che fa schifo, beh io sono una di quelle persone a cui piace..ovviamente faccio selezioni su cosa guardarmi, e forse sono queste persone che si fanno dominare dalla televisione a tal punto che nemmeno l'accendono!

Ultimamente ascolto poca musica, non so perchè, forse è l'aria di vacanze, di ansia, che devo preparare le valigie, e ho sempre paura di dimenticarmi qualcosa, tra l'altro è la prima volta che viaggio in aereo e allora è tutto nuovo per me, e poi non posso portare più di 20 kg nella valigia di stiva...oddeo...speriamo di riuscire a portarmi l'essenziale perchè io se non porto la casa con me non sono io! Poi giovedì dovrei andare al mercato settimanale a comprare un pò di robetta, venerdì arriva Simoncelli, e sabato mattina si parte, madòò devo ancora comprare il regalo a mia mamma, è troppo complicata, speriamo di farla contenta!!

-5

XOXO
FataVerde
commenti (2)? (pop-up) | 22:03 | harry potter, daily life, infanzia, ansia, fuck world, sardinia

venerdì, 14 dicembre 2007
La realtà italiana

Di solito non parlo di attualità o di cose che riguardano il mondo o la nostra nazione, ma ho letto un articolo sul sito Alice.it e non posso fare a meno di riportarlo qua, ecco a voi l'articolo:

Vecchi, poveri e depressi, l'America ci vede così
Quelli che una volta erano i punti di forza degli italiani stanno diventando debolezze. Un articolo del New York Times dipinge un'Italia che arranca

"Tutto il mondo ama l'Italia perché è vecchia ma ancora affascinante. Perché si mangia a e si beve bene ma non ci sono tanti obesi o ubriachi. Perché è un posto nell'iper-regolamentata Europa dove le persone possono ancora discutere con perfetta lucidità che cosa significa un semaforo rosso". Pescherà anche in qualche vecchio luogo comune, ma questa è l'immagine che ancora il mondo ha di noi italiani. Almeno stando all'autorevole New York Times, che dedica un lungo articolo al nostro paese, alle sue condizioni di salute, ai suoi umori. Ma questo è solo l'inizio. Il vero registro del pezzo lo si capisce passando alle righe successive: "Ma in questo periodo, malgrado l'adorazione che riscuote all'estero e la sua forza innata, l'Italia sembra non  amarsi. La parola è 'malessere'. (...) A dispetto della loro fama di essere esperti nell'arte del vivere, gli italiani dicono di essere il popolo meno felice in Europa".
Il quadro che emerge dall'indagine svolta dal quotidiano sul nostro paese è poco confortante. Diciamo pure deprimente. Soprattutto perché i motivi sono quelli che noi italiani conosciamo bene, sempre i soliti: quadro politico instabile e frammentato, bassa crescita economica, sacche di povertà sempre più estese,  presenza endemica della criminalità organizzata in alcune zone del paese, alta burocratizzazione della vita pubblica e uno scarso senso dello Stato e della "cosa pubblica".

Una lista di primati negativi

E non si tratta di semplici sensazioni: le affermazioni del NYT sono sostenute da dati robusti. Nel 1987 l'Italia sanciva la sua parità economica con la Gran Bretagna, ora è ben sotto e sta per essere scavalcata dalla Spagna. Gli investimenti americani nel nostro paese, ad esempio, ammontavano nel 2004 a 16,9 miliardi di dollari. Nello stesso anno in Spagna raggiungevano i 49,3 miliardi. Cause: troppa burocrazia e regole poco chiare. Una nazione che diventa sempre più povera, con gli stipendi tra i più bassi d'Europa. Col 70% della popolazione tra i 20 e i 30 anni che ancora vive a casa coi genitori, condannata a una lunga e improduttiva adolescenza, e i più brillanti costretti a espatriare per fare carriera. Un paese low-tech, all'ultimo posto in Europa anche per la diffusione di Internet.
E' anche una nazione che invecchia, col più alto numero di ultraottantacinquenni e il più basso di under 15. E la sfera pubblica - dalla politica allo spettacolo - rispecchia questo gap generazionale. Il quotidiano Usa ricorda che Prodi ha 68 anni e Berlusconi 71 e che "l'età media dei presentatori di Miss Italia era di 70 anni. La vincitrice, Silvia Battisti, ne aveva 18". Le leve del potere stentano a passare dai padri ai figli.

Lo "spirito animale"
Insomma il marchio "Italia" sta perdendo il suo fascino. "Non ci sono dei nuovi Fellini, Rossellini o Loren", sostiene il NYT. E riporta la battuta di un ventottenne di Roma secondo cui "morto Pavarotti, probabilmente l'italiano più famoso del mondo, ci restano solo la pasta e la pizza".
Com'era prevedibile non sono mancate le reazioni, anche autorevoli. Prima fra tutte quella del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale conferma che "il clima politico è da cambiare" ma sostiene - citando Keynes - che l'Italia è un paese dallo "spirito animale", una vitalità che saprà portarci fuori dal tunnel. Non è l'Italia di Grillo, sostiene Napolitano, riferendosi a un passaggio dell'articolo che cita proprio i comico genovese e il suo V-Day: "è diventato la personificazione dell'umore italiano" e  "ha dato voce a questo umore con una giornata di rabbia e urla". La risposta di Grillo al presidente non è tardata. Un botta e risposta che, nel suo piccolo, conferma l'analisi del New York Times. (A.D.M.)

Concordo con i giornalisti del New York Times, c'è gente che non arriva a fine mese perchè gli stipendi sono rimasti ancora ai tempi della Lira, per questo motivo è depressa, c'è gente che ha tutto facile, dalla casa, al piatto sulla tavola, al lavoro, all'automobile, agli sfizi generali di denaro e denaro, e non sa che fare...si annoia, per questo sono depressi, in Italia le droghe e la delinquenza vengono sempre giustificate perchè viviamo in una società di merda, che non spezza le gambe a chi fa il furbo, anzi..gli agevola la strada, ahimè dove finiremo, saremo costretti ad emigrare come anni fa fecero i nostri antenati, o come fanno tuttoggi le popolazioni russe, ucraine, polacche e rumene, le quali viaggiano per l' Italia in maniere assurde e disagiate, arrivano in Italia per essere trattati come servi della gleba, e tutto ciò per uscire un pò dalla miseria, forse c'è troppa falsa moralità in questo paese, troppi finti religiosi, troppo onore a chi non ne merita, si dà troppa importanza al decoro delle cose e non alla sostanza, c'è anche abbastanza menefreghismo in generale, e molta maleducazione, scarsa voglia di lavorare, tanta voglia di oziare.
"Se si semina vento, si raccoglie tempesta."

XOXO
FataVerde
commenti (6)? (pop-up) | 21:18 | italia, attualità, fuck world

sabato, 08 dicembre 2007
Rain

Rain PimoE' così rilassante ascoltare il rumore della pioggia,
guardarla dal vetro della finestra schizzato,
appannare quel vetro con il tuo respiro,
respiro emozionato dalle piccole cose,
piccole cose che ti mettono un sorriso,
sorriso che zucchera la giornata,
e poi silenzio,
finisce tutto lì,
rumore delle macchine
che corrono sull'asfalto bagnato,
il tuo vetro con piccole gocce
non è più opaco,
continui la tua vita
in attesa di un altro
piccolo attimo.

Photo [ Pisa in rain ] is © Pimo <3

XOXO
FataVerde
commenti (1)? (pop-up) | 15:45 | smile, attimi, stories, rain, felicità

venerdì, 07 dicembre 2007
Fucking Snow

Snow
Sogno che
 la neve un giorno
accarezzerà sinuosamente
la mia pelle
gelida
come la tua.

Sogno l'incanto
del ghiaccio
spigoloso
che graffia
la mia anima
come
mille pezzi
di vetro.

E tu
dolcemente
stronzo
che ti lanci
sulla neve
morbida,
come zucchero
filato,
e candida,
come
un cadavere
in un obitorio.

E io
orribilmente
infastidita,
mi nutro
del cadavere
e lascio
a te
lo zucchero
filato
che distrugge
il tuo pancreas.

XOXO
FataVerde
commenti ? (pop-up) | 19:14 | poetry, love, snow, felicità, pensando a lui, fuck world

mercoledì, 05 dicembre 2007
-16

Mood: Relaxed Mp3: Avril Lavigne - Forgotten

Oggi non ho niente che mi preoccupa, dopo tantissimo tempo, accade ciò, e per me è del tutto inusuale, lo trovo anche strano.
Finalmente non devo stare a preoccuparmi di qualcosa o di qualcuno, finalmente la pace dei sensi, finalmente un momento di salita, finalmente chiarezza, finalmente posso stare tranquilla...
Tra 16 giorni ci rivediamo, se tutto rimane tranquillo così, non sarà difficile superare questi giorni, e poi si parte!!
Già stiamo girando per regali, il tutto è molto bello, mi piace fare regali e gironzolare per negozietti, beh siccome mi piace gironzolare anche per il web guardate cos'ho trovato:
Un conigliettozzo adorabile come il mio!!

XOXO
FataVerde
commenti (2)? (pop-up) | 15:04 | love, relax, natale

lunedì, 03 dicembre 2007
18

Oggi ne sono 18,
che strana sensazione,
soprattutto perchè tu
sei dovuto andare via,
avrei tanto voluto
la giornata terminasse
tra le tue braccia,
sto di nuovo male,
credo sia per il nervoso,
beh questa volta
non la passerò
a farmi sfracassare
dal dolore,
ma andrò subito
in ospedale a
farmi fare
quel paio di lavaggi,
sento una grande
confusione
nella testa,
sono più triste,
più nervosa degli altri giorni,
vorrei tutto fosse diverso.

XOXO
FataVerde
commenti ? (pop-up) | 18:53 | daily life, pensando a lui, memorables days