giovedì, 17 luglio 2008
I'm back (again)

I'm back (again)Sono ri-tornata dopo un lungo periodo di assenza da questo spazio, faccio schifo. Sono contenta perchè mi sono riappropriata del mio diario, non ci scrivevo da ben due mesi , anche se nel frattempo ho utilizzato questo come ruota di scorta.
Ho rinnovato la grafica, anche se qualcosa non mi piace e sarebbe da sistemare, ma in questo periodo sono confusa, e il mio blog segue la mia scia.
L'ultima volta che ho scritto è stato prima di togliere i punti, ora come ora posso dire che non è stato dolorosissimo, cioè l'infermiere in precedenza che mi aveva massacrato la mano per una flebo mi ha sorpresa. Dopo questo mi sono preparata studiando notte e giorno gli esami che ho finalmente tolto dai coglioni, mi sono diplomata...finalmente devo dire, dopo tutte le cazzate che ho fatto, mi sento un pò più libera, ma del mio prossimo futuro c'è ancora un bel punto interrogativo.
Più passa il tempo e meno mi capisco, forse perchè riesco a vedere oltre l'orizzonte togliendo i paraocchi, e vedendo un'altra me, non mi riconosco ed è per questo che sono CONFUSA!!!
Ok mi calmo, però mi sento strana, vorrei riuscire, ma non sò neanche io se ne ho le forze, non ho la faccia, non ho stima in me, mi sento proprio una fallita. Non ho raggiunto niente e ho voglia di piangere e di gridare al mondo che ho dei diritti, che sono una persona che vuole cose semplici dalla vita, anche se mi faccio mille seghe mentali è solo per avere una famiglia e un lavoro, io mi nutro d'amore, perchè non posso avere queste cose? A chi ho rotto il culo? Resto in dubbio in attesa di risposte.

Volevo rivolgere un pensiero a tutte le prof. che mi hanno sostenuta con grinta, sorriso e pazienza, e poi mi sono trovata bene anche con i miei compagni, cosa molto strana, sono stata io senza vergogna: fragile, pazzoide, lunatica, chiusa, a volte pignola, schietta, ecc e nessuno mi ha rotta..forse ho ancora una speranza di trovare persone complicate come me o semplicemente persone che non hanno pregiudizi e non stanno a puntare il dito giudicando gli altri senza guardare loro stessi con tanta cura.

Il 18 luglio dovrebbe ritornare Simone, e manca da qui praticamente da quando non posto, sarà uno dei motivi per cui l'ho abbandonato (il blog)? Beh, meglio non farsi domande su queste cazzate
Il 20 luglio forse si va a vedere Fabri Fibra, al Giffoni Film Festival e il 22 si parte per la Sardegna.
Dovrei probabilmente gioire o rattristirmi, ma non voglio sbilanciarmi.

Spero prossimamente di poter riempire questo manto grigio di gioia.

XOXO
FataVerde
commenti (2)? (pop-up) | 00:12 | dubbi, agonia, ansia, pensando a lui, fuck world

lunedì, 28 aprile 2008
Pima il ritorno...

Mi ritrovo a scrivere malinconica, oggi Simone è partito come al solito con il treno delle 13.45, ed è stato brutto come sempre, chissà se riuscirò a farmi mai le ossa..anche se è brutto da dire, però mi deprimo sempre, spero in un domani diverso più vicino a lui, senza essere costretta a stargli lontana per settimane.

Domani toglierò i punti, finalmente devo dire, anche se ho paura di farmi male più del sopportabile, lunedì ho subito l'intervento la mattina stessa, sono rimasta in ospedale fino mercoledì mattina con gioia sia perchè non avrei avuto più quel tubo nella pancia che oltre a portarmi dolore, non mi permetteva di muovermi nè nel letto nè in piedi, sia perchè avrei rivisto Simone l'indomani che non vedevo dalla bellezza di un mese.
Comunque in fin dei conti non ci penserò più, dopodomani torno a scuola e alla vita di tutti i giorni con qualche difficoltà in più, sarebbe bellissimo svegliarmi da questo brutto incubo in procinto di recarmi a seguire lezioni nell' università che desidero. B A R C O L L O  M A  N O N  M O L L O ! ! !

Ah mi è arrivato il cricetino russo che aspettavo da un paio di mesi! Credo sia femminuccia, è da indagare però, si chiama Gif (letto "Ghif"), quando riuscirò a fotografarlo/a posterò delle immagini, è una peste!

XOXO
FataVerde
commenti (3)? (pop-up) | 23:37 | daily life, animali, malinconia, tristezza, attimi, gif , calcoli, criceto, agonia, pensando a lui, fuck world

sabato, 19 aprile 2008
Edwige, mia dolce dama dorata...

Questa mattina Ciociona-Edwige è morta,

sò già che mi mancherà un sacco anche se mi sembra ancora tutto un sogno...

.il risveglio travagliato
.la speranza di poterla salvare
.lacrime
.la terra
.i fiori
.la pala
.il sole
.Pallino solo
.il caldo
.la sua gabbietta
...mi frastornano...

già lei ha anke una "tomba" nella terra di mio nonno per poterla ricordare,

era piccina, come tutti i porcellini d'india, e se ne stava per i fatti suoi,

ma la sua presenza era un segno di stabilità ed equilibrio,

intelligentissima, bellissima con il suo pelo sparato,

e quegli occhietti teneri,

è cominciata a stare male ed ha sofferto,

e lentamente il suo cuore ha smesso di battere,

nel mio cuore un'altra ferita,

ma nessuno mi permetterà di dimenticarla,

le permetterò di vivere in me,

Grazie per tutte le gioie che mi hai donato.


Mai più come Te,
nessun'altra mai,
perché dopo Te,
io sì che m'innamorai,
sempre più di Te,
quanto Tu non sai,
e anche senza Te
c'è qui la Tua assenza ormai,
che amo come Te...


XOXO
FataVerde
commenti (2)? (pop-up) | 21:44 | love, animali, morte, agonia, edwige, ciociona

sabato, 16 febbraio 2008
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.


(C. Pavese)

XOXO
FataVerde
commenti (2)? (pop-up) | 21:25 | poetry, morte, pavese, cesare, agonia

domenica, 06 gennaio 2008
Reduce dalle "vacanze"

Finalmente sono a casa e riscrivo nel mio spazio, queste vacanze sono state uno schifo. Il 22 dicembre mattina sono partita per la Sardegna, andiamo a ritirare i bagagli e il mio non c'era perchè non l'avevano imbarcato, già da lì dovevo preoccuparmi..
Arrivo a casa dei miei suoceri stanchissima e nauseata, e di pomeriggio presto poi siamo andati a fare compere perchè non avevo niente e poi fatto altre commissioni inutili giusto per stancarmi di più.
La notte non è stata delle migliori, anzi, Simone con la febbre a 39 e per questo sono stata alzata perchè non ce la facevo a lasciarcelo così, di giorno mi rifaccio un'ora in auto, senza Simone, per andare all'aereoporto, ma la mia valigia non era ancora arrivata...tutto il contrario di quello che mi avevano detto e la mattina non mi avevano nemmeno risposta al telefono.
Il giorno dopo richiamiamo e dicono che la mia valigia c'è, ritorno a Cagliari, la prendo soddisfatta, torno a casa, Simone senza febbre, esultiamo.
Gli 8 giorni a seguire Simone con la febbre, io il 27 notte mi sentivo lo stomaco pesante, ho vomitato 6 volte, poi decidiamo di chiamare la guardia medica e mi annunciano che in giro c'era la gastroenterite e dovevo fare un' iniezione, vado là, mi fa questa "indolorosissima" puntura, quasi svengo, vomito, mi dice che nel giro di quindici minuti mi passa, torno a casa, altre due ore così, arrivo a quota venti vomiti, andiamo al pronto soccorso, mi tengono lì fino alle otto di sera senza mangiare..ma chi ne aveva voglia, comunque con flebo, la sera torno a casa mi metto a letto, di mattina sono con tosse grassa e se tossisco mi fa male lo stomaco, giorno dopo mi prendo la febbre che ho avuto nei giorni a seguire, mi sono presa anche la sinusite e oggi mi sto ancora curando con aereosol e antibiotico, venerdì tornata a casa, lunedì a scuola.

XOXO
FataVerde
commenti (2)? (pop-up) | 12:48 | vacanze, school, tristezza, agonia

martedì, 20 novembre 2007
Attimi

Attimi
La vita è fatta di attimi,
 che restano impressi nel cuore come foto
e nei momenti bui li tiriamo fuori e li ricordiamo con una lacrima,
una lacrima che alle volte è dolce e altre volte brucia come il fuoco,
ma sono attimi che fanno parte di noi.

Attimi son solo attimi quel che viviamo,
fuggono veloci come una stretta di mano,
attimi che contano li tieni dentro l’anima,
attimi che poi ricordi con una lacrima.


Ci sono attimi che valgono più di una vita intera,
ci son momenti che ricordi con tristezza l’atmosfera,
la sera stretti in un abbraccio senza tempo,
due corpi che si incontrano in un movimento lento,
battiti del cuore che aumentano per l’emozione,
la voglia di incontrarsi crea nel petto un’esplosione,
perdersi negli occhi dell’amore nel profumo di un corpo che hai desiderato come mai nessuno,
sentire quel respiro che accarezza la tua anima,
sentire il tuo sguardo che conosce ogni mia cellula,
sentire la tua voce come il vento in mezzo agli alberi,
sentirti dentro me è come dire salvami,
toglimi dal buio,
fammi stare bene un attimo e quando ci incontriamo il nostro amore non è a cottimo,
prendilo,
non ti scandalizza niente,
dimmelo,
dimmi se lo vuoi,
come lo vuoi,
è solo lessico.

Chiedimi se sono felice,
chiedimi tutto,
chiedimi di amarti sino all’ultimo minuto,
ti chiedo di starmi vicino un’altra morte,
ti chiedo di aiutarmi quando penso poi alla morte,
chiedimi il mio cuore,
la mia mente,
la mia anima,
chiedimi di ricordarti con una lacrima,
ti chiedo di stare in silenzio mentre ti guardo,
ti chiedo di non dire niente quando io non parlo,
chiedimi poi quanto durerà il mio amore,
non lo so dire,
ma ho chiesto protezione al signore,
chiedimi di lasciar perdere ogni mio vizio,
chiedimi di fare pace quando c’è uno screzio,
chiedimi se la passione è sempre come prima,
chiedimi di dedicarti ancora un’altra rima,
ti chiedo per favore un altro bacio prima di lasciarmi,
ti chiedo non scappare ma resta ad abbracciarmi.


Vedevi nei miei occhi forse una persona gracile,
che il mondo ha preso a calci in modo troppo facile,
vivo con un angelo che gira dentro casa con la paura un giorno di svegliarmi e di saperla volata,
mi chiedi se ti ho amata,
mi chiedi se ti amo,
mi chiedo se alle volte sono stato troppo strano,
mi chiedo se sarai la madre dei miei figli,
mi chiedo se un giorno smetterai di apparirmi,
ti chiedo per favore ora non te ne andare,
ti chiedo per favore ora non mi lasciare,
mi chiedi per favore che ti devo amare,
la davo per scontato quindi non ti preoccupare,
lasciami stare adesso siediti di fronte a me,
ti uso come ispirazione per un altro rap,
ti chiedo fai un sorriso che ora voglio immortalare così sarà un altro attimo da ricordare.

XOXO
FataVerde
commenti (1)? (pop-up) | 17:36 | songs, love, malinconia, tristezza, attimi, solitudine, stories, confusione, morte, agonia, pensando a lui, fuck world, mentispesse

martedì, 30 ottobre 2007
Ciocione

Mood: Sad Mp3: Max Pezzali - Il mondo insieme a te

Ciocione
Oggi, precisamente questa mattina, il nostro Ciocione ci ha lasciato definitivamente, le cause possono essere tante e nemmeno tanto chiare.
Non avevo mai parlato di lui qua, mi ero solo limitata a metterlo nella barra a lato insieme agli altri cuccioli. E` arrivato in casa d'estate, è stato un regalo del mio tesoro a mio fratello, a me all'inizio non piaceva, mi dava l'aria di un brutto topastro, ma poi è diventato la nostra mascotte, non ho tanto da dire su di lui, è stato molto sfortunato, tra mascelle rotte e denti storti, raffreddore, ritrovarsi a dover prender antibiotico, a dover mangiare sempre pappine, e non sò cos'altro.
Stamattina stavo andando a prenderlo per farlo mangiare da parte perchè sennò la femminuccia non lo faceva mangiare, l'ho chiamato e non è uscito, l'ho toccato e non s'è mosso, sono rimasta senza parole, sono andata un cucina, ho balbettato qualcosa a mia mamma, non ha capito, mi ha chiesto cosa avessi detto, non mi uscivano le parole, ho indicato con un dito verso la gabbia tenendomi la mano sulla bocca ancora spalancata, in quel momento forse è arrivato mio fratello che l'ha preso e poi dato a mamma...e lì il caos più totale...non ricordo nemmeno i dettagli della situazione, sò solo che il suo corpo era ancora caldo, ed era successo da poco. Si sente la sua mancanza, è come se sentissi ancora il suo verso, quel pianto per attirare l'attenzione, quando aveva fame, ed è come se sentissi il suono dei baci e delle coccole che tutti gli davamo.
Mancherai a tutti noi, non ti dimenticheremo mai...

XOXO
FataVerde
commenti ? (pop-up) | 19:13 | daily life, love, malinconia, tristezza, stories, confusione, morte, agonia, fuck world, ciocione, cavia porcellus