martedì, 20 novembre 2007
Attimi

Attimi
La vita è fatta di attimi,
 che restano impressi nel cuore come foto
e nei momenti bui li tiriamo fuori e li ricordiamo con una lacrima,
una lacrima che alle volte è dolce e altre volte brucia come il fuoco,
ma sono attimi che fanno parte di noi.

Attimi son solo attimi quel che viviamo,
fuggono veloci come una stretta di mano,
attimi che contano li tieni dentro l’anima,
attimi che poi ricordi con una lacrima.


Ci sono attimi che valgono più di una vita intera,
ci son momenti che ricordi con tristezza l’atmosfera,
la sera stretti in un abbraccio senza tempo,
due corpi che si incontrano in un movimento lento,
battiti del cuore che aumentano per l’emozione,
la voglia di incontrarsi crea nel petto un’esplosione,
perdersi negli occhi dell’amore nel profumo di un corpo che hai desiderato come mai nessuno,
sentire quel respiro che accarezza la tua anima,
sentire il tuo sguardo che conosce ogni mia cellula,
sentire la tua voce come il vento in mezzo agli alberi,
sentirti dentro me è come dire salvami,
toglimi dal buio,
fammi stare bene un attimo e quando ci incontriamo il nostro amore non è a cottimo,
prendilo,
non ti scandalizza niente,
dimmelo,
dimmi se lo vuoi,
come lo vuoi,
è solo lessico.

Chiedimi se sono felice,
chiedimi tutto,
chiedimi di amarti sino all’ultimo minuto,
ti chiedo di starmi vicino un’altra morte,
ti chiedo di aiutarmi quando penso poi alla morte,
chiedimi il mio cuore,
la mia mente,
la mia anima,
chiedimi di ricordarti con una lacrima,
ti chiedo di stare in silenzio mentre ti guardo,
ti chiedo di non dire niente quando io non parlo,
chiedimi poi quanto durerà il mio amore,
non lo so dire,
ma ho chiesto protezione al signore,
chiedimi di lasciar perdere ogni mio vizio,
chiedimi di fare pace quando c’è uno screzio,
chiedimi se la passione è sempre come prima,
chiedimi di dedicarti ancora un’altra rima,
ti chiedo per favore un altro bacio prima di lasciarmi,
ti chiedo non scappare ma resta ad abbracciarmi.


Vedevi nei miei occhi forse una persona gracile,
che il mondo ha preso a calci in modo troppo facile,
vivo con un angelo che gira dentro casa con la paura un giorno di svegliarmi e di saperla volata,
mi chiedi se ti ho amata,
mi chiedi se ti amo,
mi chiedo se alle volte sono stato troppo strano,
mi chiedo se sarai la madre dei miei figli,
mi chiedo se un giorno smetterai di apparirmi,
ti chiedo per favore ora non te ne andare,
ti chiedo per favore ora non mi lasciare,
mi chiedi per favore che ti devo amare,
la davo per scontato quindi non ti preoccupare,
lasciami stare adesso siediti di fronte a me,
ti uso come ispirazione per un altro rap,
ti chiedo fai un sorriso che ora voglio immortalare così sarà un altro attimo da ricordare.

XOXO
FataVerde
commenti (1)? (pop-up) | 17:36 | songs, love, malinconia, tristezza, attimi, solitudine, stories, confusione, morte, agonia, pensando a lui, fuck world, mentispesse

martedì, 30 ottobre 2007
Ciocione

Mood: Sad Mp3: Max Pezzali - Il mondo insieme a te

Ciocione
Oggi, precisamente questa mattina, il nostro Ciocione ci ha lasciato definitivamente, le cause possono essere tante e nemmeno tanto chiare.
Non avevo mai parlato di lui qua, mi ero solo limitata a metterlo nella barra a lato insieme agli altri cuccioli. E` arrivato in casa d'estate, è stato un regalo del mio tesoro a mio fratello, a me all'inizio non piaceva, mi dava l'aria di un brutto topastro, ma poi è diventato la nostra mascotte, non ho tanto da dire su di lui, è stato molto sfortunato, tra mascelle rotte e denti storti, raffreddore, ritrovarsi a dover prender antibiotico, a dover mangiare sempre pappine, e non sò cos'altro.
Stamattina stavo andando a prenderlo per farlo mangiare da parte perchè sennò la femminuccia non lo faceva mangiare, l'ho chiamato e non è uscito, l'ho toccato e non s'è mosso, sono rimasta senza parole, sono andata un cucina, ho balbettato qualcosa a mia mamma, non ha capito, mi ha chiesto cosa avessi detto, non mi uscivano le parole, ho indicato con un dito verso la gabbia tenendomi la mano sulla bocca ancora spalancata, in quel momento forse è arrivato mio fratello che l'ha preso e poi dato a mamma...e lì il caos più totale...non ricordo nemmeno i dettagli della situazione, sò solo che il suo corpo era ancora caldo, ed era successo da poco. Si sente la sua mancanza, è come se sentissi ancora il suo verso, quel pianto per attirare l'attenzione, quando aveva fame, ed è come se sentissi il suono dei baci e delle coccole che tutti gli davamo.
Mancherai a tutti noi, non ti dimenticheremo mai...

XOXO
FataVerde
commenti ? (pop-up) | 19:13 | daily life, love, malinconia, tristezza, stories, confusione, morte, agonia, fuck world, ciocione, cavia porcellus

mercoledì, 24 ottobre 2007
Fragile

Mood: Confused

Per gli amanti di Fibra, in anteprima il nuovo video del singolo Bugiardo.



In questi giorni non ho scritto nulla, perchè non c'era niente da raccontare, ma se ci fosse stato qualcosa da raccontare, non avrei comunque scritto qua, perchè non ne avrei avuto voglia, complice lo studio e la scuola.
Questa mattina sono arrivata presto in classe, ero da sola, come la maggior parte delle mattine, stavo prendendo il cellulare 2 (dicesi cellulare arrivato dopo il primo, con scheda vodafone, dotato di fotocamera, lettore mp3, ecc) per sistemare e rinominare le foto che avevo lasciato lì a casaccio da giorni (perchè anche in questo caso non avevo voglia), vedo passare la mia professoressa di diritto del bienno dirigersi verso la classe quinta, mi saluta e la saluto, fin qui tutto ok...poi la vedo tornare indietro con borsa e tutto, e mi dice qualcosa tipo che ero ritornata a scuola, io annuisco, lei mi dice che ho fatto un anno di riflessione e mi chiede se fossi tornata più forte, le dico che spero di sì, e mi dice che l'importante è riprendersi dopo la caduta (una cosa del genere perchè non ricordo esattamente le parole) ed è andata via dopo che ho di nuovo annuito.
Sono rimasta un pò perplessa, lei non insegnava nel triennio, e sa, avrà chiesto alla quinta, vabbè lo può sapere chiunque, a me non interessa, è solo che avrei voluto dirle qualcosa, anzi miliardi cose, ho visto nei suoi occhi comprensione, cosa che non ho visto in nessuno o quasi, e dirle che avrei voluto continuare da dove ho lasciato, ma tutto è cambiato, il prof. Marsilia è andato via (vorrei poter parlare anche con lui, scrivergli magari, forse perchè a parole non riuscirei a dire quello che posso dire scrivendo, vorrei poterlo ringraziare per le sue lezioni, e per la sua pazienza e fiducia in noi, dirgli che gli argomenti studiati con lui sono rimasti freschi e chiari nella mia mente, anche se sono stata ferma un anno con la scuola, potergli dare un saluto speciale), informatica continuano da cose che io non ho mai fatto, per questo salto un filo logico e non riesco a risolvere i problemi perchè mi manca qualcosa, eppure prima mi piaceva tanto, ma la sto mandando a fanculo, ogni volta un argomento nuovo sull'altro, oggi il prof. teoria non c'era e ha spiegato l'altro e ho capito un pò di più, pur avendo lacune non a causa mia, vorrei solo sapere perchè in terza ci seguiva di più anche con il professore teoria tra le palle, e ora non ci segue più, io mi fido solo di lui per qualsiasi consiglio, dubbio o richiesta.
Comunque appena lei è andata via, è suonata la campanella e mi giravano le lacrime negli occhi, non conosco il motivo, probabilmente perchè mi sento ancora fragile, anche se di meno, sono ancora fragile e confusa, e questo mi fa paura, perchè a volte vivo quest'anno con ancora residui di incubi dell'anno scorso, ho bisogno di cancellare dalla mia mente certi pensieri, ho bisogno di rinascere completamente.

EDIT:
Hanno aggiunto una nostra foto, mia e di Simone, durante un bacio, su un blog che raccoglie foto di baci. Clicca qui per vederlo

XOXO
FataVerde
commenti ? (pop-up) | 19:03 | daily life, malinconia, tristezza, confusione, fabri fibra, music videos